Le migliori omelette e baguette in circolazione, e non solo Le migliori omelette e baguette in circolazione, e non solo Le migliori omelette e baguette in circolazione, e non solo

Omelette e Baguette

Che cos'è il Tbr?

Il TBR è un voto da 1 a 5 calcolato da noi sulla base dei diversi parametri che vedete qui a fianco

Le migliori omelette e baguette in circolazione, e non solo

Proprio all’entrata della chinatown milanese c’è quel posto che non ti aspetti. Omelette e Baguette, arredato un po’ country, con tanto di veranda alla francese, è quel bistrot che se le uova sono la vostra passione non potete non conoscere. Ottimo, e diciamo “Ottimo”, anche per il bruch.

I piatti da non perdere: ovviamente le omelette, tra le tante quella con i carciofi, ma anche la versione al gorgonzola non è seconda a nessuno. Tra le baguette è decisamente squisita quella con il prosciutto crudo e la mousse di pepe rosa; se invece amate i brunch nella loro forma più tradizionale naturalmente sarete soddisfatti; c’è infatti un’altrettanto ampia scelta di colazioni internazionali e la più che sacra Traditional English Breakfast (manca però la sausage che non viene sostituita…)

La sala al piano di sopra è piuttosto ampia ma è un peccato non voler restare nella veranda che pur dando sulla strada riesce comunque a farci sembrare abbastanza isolati. La musica è un po’ troppo alta a nostro giudizio e in conclusione, avendo gioito per la qualità delle uova strapazzate e del croissant -vuoto, evviva!- non possiamo dare un “cinque su cinque” alla qualità per colpa della cosa più importante, e ci piange il cuore, vorremmo dire. Il cappuccino non va, davvero non va. Tutto sbagliato, una specie di latte macchiato in tazza larga. Proprio no, e ci teniamo al punto da chiedere al locale con forza di provvedere quanto prima.

E di aggiungere una rete wifi, che è importante, oramai.

Servizio
Voto per il servizio: 2
Qualità
Voto per la qualità: 4
Pulizia
Voto per la pulizia: 4
Prezzo
Voto per il prezzo: 4

Plus
Uova prelibatissime
Minus
Bisogna correre ai ripari sulla questione cappuccino