Pane & Caffè, in Via Murat

Era una panetteria (lo è ancora), ora è uno dei locali più moderni di Niguarda. Uno dei pochi degni di questo nome in zona. Il bancone si presenta d’angolo, dove troneggia la cassa, per poi allungarsi verso destra nella zona panetteria e verso sinistra in quella dedicata al bar. In fondo alla panetteria c’è il laboratorio a vista, dal quale vengono sfornate pizze, crostate, biscotti e squisiti bignè ripieni, questi ultimi solo durante il carnevale ambrosiano.

Per sedersi ci sono una decina di tavolini interni e altrettanti all’esterno, riparati dal dehors che si affaccia su Via Murat: il locale ha un vestito da happy hour e un’anima da colazione rilassata.

Abbiamo preso due cappuccini, un muffin alla vaniglia e un kiefer (il termine deriva dall’austriaco kipfler, l’antenato della brioche), ovvero un cornetto dalla pasta sfoglia molto burrosa e ripieno di marmellata di lamponi, che abbiamo trovato un po’ secco, ma in assenza di termini di paragone sospendiamo il giudizio.

La sospensione si limita a questo, mentre sul cappuccino ci esprimiamo più che volentieri, anche se la spruzzata di cannella che avevamo richiesto non sembra essere stata presa in considerazione: ottimo cappuccino, al limite della perfezione come temperatura e schiumosità, e buono anche il muffin, più che onesto.

Pane è una bella sorpresa nel deserto di locali che si trovano tra le fermate di Maciachini e Zara. Gli appassionati di Harley Davidson non mancheranno di apprezzare la moto del proprietario (Gibo, per gli amici) – riduttivo chiamarla così, dato che potrebbe tranquillamente appartenere a Batman – parcheggiata fuori dal locale e ormai parte integrante dell’immagine decisa, ma accomodante del bar stesso.


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