Lux Bar
Che cos'è il Tbr?
Il TBR è un voto da 1 a 5 calcolato da noi sulla base dei diversi parametri che vedete qui a fianco
Da Alemagna in Centrale
Pronti via. Forse è stata la peggiore esperienza mai fatta tra le otto e le undici del mattino. Se avessimo il potere non solo di sconsigliare, ma anche di impedire di recarsi al Lux Bar, l’Alemagna in zona Stazione Centrale di Milano, ebbene lo faremmo. Organizzando picchetti sarebbe l’optimum.
Il locale è ovviamente enorme come si conviene ad ogni altro posto blasonato che negli anni ha perduto ogni motivo di esserlo. È una tipica eredità di una Milano a cavallo tra i tardi anni ’70 e tutto il primo lustro degli ’80. Tre o quattro sale, bancone enorme, cassa a parte, personale in abbondanza, clientela di passaggio. Pensato per esse un altro Grande Caffè, si ritrova a fare il comprimario in un’epoca che non è più la sua: il Lux Caffè è una tremenda delusione figlia della mediocrità professionale con la quale è tenuto in piedi.
Chi ci lavora è simpatico come la carta vetrata sulle ginocchia, senza fare il minimo sforzo per celare il disprezzo che prova nei confronti dei clienti, visti come quell’orpello inutile che fa perdere un sacco di tempo. Vorremmo tutti quanti prenderci un minuto per riflettere su cos’altro avranno da fare oltre che servirci.
La qualità è al di sotto della media e pure di quella linea che abbiamo deciso essere un limite invalicabile che distanzia la scocciatura dalla rabbia. Se volete ridere c’è la brioche con la confettura alla ciliegia, sempre lì, eterna, che vi aspetta; noi l’abbiamo fatto, per il bene che vi vogliamo.
Talvolta, vista la fatica che si fa per recuperare certe zone, viene da chiedersi perché non approfittarne. Sgomberare tre locali in più, e concedere gli spazi ad una bella libreria. Non c’è davvero nulla da perdere.
Vergogna.
- Servizio

- Qualità

- Pulizia

- Prezzo

- Plus
- L'eredità meravigliosa di un posto
- Minus
- A capire da dove cominciare...



