Grani & Braci: family friendly e basta Grani & Braci: family friendly e basta Grani & Braci: family friendly e basta

Grani&Braci

Che cos'è il Tbr?

Il TBR è un voto da 1 a 5 calcolato da noi sulla base dei diversi parametri che vedete qui a fianco

Grani & Braci: family friendly e basta

Un brunch biologico. Di domenica mattina. A Milano. Family friendly. I presupposti erano i migliori per trascorrere una piacevole giornata in famiglia, magari con qualche amico, in un locale a due passi da Moscova, tra zona Monumentale e Corso Como. È qui che si trova Grani&Braci un ristorante praticamente sempre aperto (chiudono alle due di notte) che tutte le domeniche organizza il brunch bio e family friendly. Prenotiamo la sera prima, dato che i pochi che presidiano Milano durante il  weekend hanno tutti la stessa idea: mangiare fuori con i bambini, possibilmente trovando un posto che quegli stessi bambini li tenga impegnati.

L’area gioco la notiamo già dall’esterno, dietro le luminose vetrate una decina di bambini sono intenti a giocare sui tappeti colorati dell’Ikea. Con la mini cucina dell’Ikea e tutto quello che per bambini l’Ikea ha da offrire. Ottimo, siamo fan degli svedesi. Non delle loro polpette, ma dei giochi ci fidiamo. L’esperienza Grani&Braci vi diciamo subito che non è stata delle migliori e ve lo diciamo così: abbiamo ordinato una pizza e il bambino che era con noi si è mangiato un’ottima pasta al pesto portata da casa. Ma non tutto è perduto.

Partiamo dalle cose positive: le tate. Due ragazze, poco più che ventenni, si occupano con grazia di ogni bambino, stando ben attente che non si facciano male e non lo facciano a quelli più piccoli. L’irruenza infantile, si sa, a volte può essere devastante. Altra nota positiva: il personale di Grani&Braci. Tutti promossi per celerità, cortesia e disponibilità. Eravamo stati assegnati a un tavolo piuttosto lontano dall’area gioco dove solo i bambini sopra i due anni possono essere lasciati con le tate (sia chiaro la responsabilità anche per quest’ultimi è delegata chiaramente – è scritto nero su bianco – ai genitori) e il nostro ha solo un anno per cui ci sarebbe stato impossibile lasciarlo giocare con gli altri. Detto fatto: ci hanno cambiato tavolo. Non solo, i camerieri sono sempre attenti alle richieste dei clienti e molto veloci nel servizio.

Passiamo alle dolenti note: il brunch. Tavoli imbanditi per il self service con vassoi pieni di sformati rinsecchiti, couscous insipidi, insalate di farro troppo fredde e verdure che avevano perso le loro sembianze. Per non parlare dei piatti caldi: sotto i coperchi ci aspettavano (da quanto?) lasagne di verdure ricolme di besciamella dall’aspetto poco invitante e la polenta più salata del sale stesso. Il tavolo dei dolci non ha nemmeno attirato la nostra attenzione. Le uova, un must, erano andate a ruba. Le scelte a questo punto erano due: andarsene o ordinare una pizza.

“Abbiamo ordinato la pizza” è quel che ci siamo sentiti in dovere di dire a chi ci ha preparato il conto. Come dicevamo il personale è impeccabile tanto da chiedere a fine pasto ad ogni cliente: “Posso chiedere come vi siete trovati?” Ecco, alla fine forse ci torneremo anche da Grani&Braci perché crediamo che l’onestà debba essere ripagata; perché sappiamo che non siamo stati gli unici ad esprimere un giudizio così negativo questa domenica; e poi abbiamo sentito chiaramente che la questione brunch verrà rivista con lo chef.

Ecco, rivedetela. Ma subito!

Servizio
Voto per il servizio: 5
Qualità
Voto per la qualità: 2
Pulizia
Voto per la pulizia: 2
Prezzo
Voto per il prezzo: 2

Plus
La gentilezza
Minus
Il brunch biologico