Ci fosse stato ai tempi di Giulietta forse la storia sarebbe finita bene

La colazione al Caffè Coloniale è una certezza.
 Proprio dietro la casa di Giulietta, se ci fosse stato all’epoca un cappuccino se lo sarebbe bevuto di sicuro, così anche un po’ per prendersi una pausa e riflettere in pace.

Sì, perché l’ambiente è davvero accogliente: spazi ampi, colori caldi, buon servizio. Perfetto per una colazione in relax, in una di quelle mattine in cui si deve iniziare bene la giornata. E allora uno si dedica un po’ di tempo con qualcosa di caldo e di buono, senza fretta, sfogliando il giornale (che, diciamocelo, ha sempre il suo fascino). E anche se avete poco tempo vi consigliamo comunque di non perdervi cappuccio e brioche al volo, fidatevi!

Il bancone è abbastanza spazioso, solo che così vicini alle brioche la tentazione è ancora più forte. La scelta è discreta, inclusa quella tra diversi tipi di marmellata (evvai!) e hanno tutte un ottimo aspetto, ci sono anche le versioni mignon per chi vuole sentirsi meno in colpa.

Noi oltre alla classica brioche alla marmellata ci siamo buttati su uno dei loro classici: la brioche con crema cotta, da veri golosi. Assaggiarla è un dovere, non c’è storia. Certo, due passi poi è meglio farli, ma rinunciare non si può, non si può!

Parlavamo del cappuccino di Giulietta? Sì, lo avrebbe scelto per schiarirsi le idee, perché quella del Coloniale è una signora schiuma, di quelle che ci fanno sentire coccolati.

Certo, essendo in centro  parcheggiare vicino al bar è un po’ come vincere alla lotteria, si sa, ma è in una posizione  meno scomoda di quello che si può pensare quindi il colpo di fortuna è spesso in agguato, soprattutto la domenica mattina. Noi torneremo, potete contarci, anche perché sul più bello abbiamo visto passare una brioche salata fumante che ci ha lasciato la voglia.


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