Un viaggio nel paese dei balocchi per i foodies, Eat’s supera la prova anche a Verona

Rullo di tamburi: Excelsior Milano apre i battenti anche a Verona. Potevamo non metterli subito alla prova?

Abbiamo scansato accessori e borse all’ultima moda per fiondarci nel paese dei balocchi per i foodies: Eat’s Store, che meraviglia.

All’ingresso ci viene consegnata la “Eat’s Easy Card” per consumare in libertà destreggiandoci tra un reparto e l’altro, in poche parole un esplicito tentativo di indurre alle spese pazze, ma almeno ci si diverte.

Però noi abbiamo una missione. Come avremmo potuto concentrarci senza aver fatto prima colazione? Prima fermata: reparto bar e pasticceria.

Un carnevale di colori sul bancone, un sapore un po’ italiano e un po’ americano: ci piace. Ci siamo avvicinati con un po’ di diffidenza, pensando: “tanto bello, tanti sorrisi e poi magari ci cascano sul cappuccino”. Errore: presentazione carina e ottima schiuma.

Poi le brioche, lievitazione e consistenza perfetta. Quasi da non credere. Ci siamo lasciati tentare dalla crema al pistacchio, un po’ troppo pastosa, una intera è quasi difficile da finire. Ma in questo caso è solo questione di gusti perché buona è buona.

Centrifuga di frutta? Basta andare al banco dedicato. Prontamente accolti con assaggini di mango e papaya, per un secondo ci siamo illusi di essere finiti ai tropici. Ci hanno argomentato le diverse qualità di frutta facendola scegliere a noi direttamente dal banco. Risultato ottimo.

La cosa più esilarante è che bastano due passi per avere qualsiasi prelibatezza a portata di mano, e l’idea di improvvisare un brunch fa subito capolino nella nostra testa. Come si fa a non giocare un po’ in un posto così?


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