A Bologna: una buona colazione servita con cortesia

Lungo la via Emilia che porta a Modena, nel quartiere Borgo Panigale, ultimo avamposto bolognese prima della provincia, si trova la Pasticceria “La Crem”. Un parallelepipedo trasparente che lascia filtrare la luce, ma non il rumore della trafficatissima via sulla quale si affaccia.

Nonostante siano le 8 di un lunedì mattina il bar pasticceria è tristemente vuoto, ma la tristezza passa subito, dato che veniamo accolti dalla barista e dal suo collega con un caloroso “Buongiorno!” (lo ripeteranno a ogni nuovo avventore e sempre in coro). L’umore migliora ancora quando gli occhi ci cadono sulla vetrina dei dolci, sulla sinistra, e su quella del salato, sulla destra; in mezzo corre il bancone, non molto lungo, ma qui la colazione è giusto gustarla ai tavolini  che ci aspettano alle nostre spalle.

Ci buttiamo sul dolce e, nonostante la vastissima scelta, optiamo per una sempre fidata brioche alla marmellata. Da bere chiediamo un latte macchiato, sperando non ce lo inondino di caffè. Veniamo serviti subito (c’è pochissima gente), quanto ordinato viene messo su di un vassoio (non c’è servizio al tavolo) e ci andiamo a sedere. C’è una distesa di tavolini che ci aspetta, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.

La brioche è buona, davvero. Tagliata a metà e farcita a mano con una buonissima marmellata di albicocche che si scioglie in bocca e ricoperta di granella allo zucchero. Il latte macchiato è incredibilmente perfetto. L’abbiamo pagato moltissimo (2 euro!), ma ci viene servito in un bicchiere che enorme è dir poco, con il piccolo bricco di caffè a parte e anche un bicchierino d’acqua. La schiuma è paradisiaca e ci accompagna fino all’ultimo sorso. Al momento di alzarci dovremmo riportare il vassoio al banco ma il barista, che passava dalle nostre parti, ce lo prende e ci pensa lui. Coro di saluti in stereofonia anche all’uscita. Ci siamo sentiti ben voluti.


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