Andate da The Bagel Factory, sulla pronuncia vi aiutiamo noi

C’è il problema che in Italia non tutti hanno capito come si pronuncia. Cioè, se vuoi fare il figo e invitare una collega a colazione non puoi rischiare di non saper pronunciare il nome del locale.

E allora che fai? Le dai appuntamento al Bar Pino, che così non sbagli e vai sul sicuro. Però non è proprio la stessa cosa, dai retta a noi. Se vuoi conquistarla raccontandole che, da quando sei tornato da New York, Milano ti sembra provinciale, portala da The Bagel Factory. Ti aiutiamo noi: si pronuncia [bei.g l], e su internet trovi addirittura l’audio. Se l’ascolti tante volte e ti alleni, vedi che poi ci riesci anche tu.

Una volta imparato a pronunciare il nome, non ti resta che da scegliere una delle tre sedi milanesi di The Bagel Factory dove portare la tua collega per fare colpo su di lei: noi siamo stati in quella di via Marghera, e abbiamo scoperto un po’ di cose.

La prima è che The Bagel Factory è la catena più simile a quelle americane che potete trovare qui in Italia. La seconda è che nasce dall’idea e dal portafogli dei proprietari di California Bakery, e in qualche modo questo è una garanzia. Da The Bagel Factory trovate essenzialmente bagel, che potete comprare vuoti o farciti, scegliendo l’impasto e il tipo di semi. La ricetta è quella tradizionale ebraica diffusa negli Stati Uniti. Ma potete comprare anche cookie, muffin, pancake, brownie eccetera.

Noi abbiamo scelto un pancake con sciroppo d’acero e uno yogurt con frutta e granola, su cui vi diciamo alcune cose. Non diffidate dei pancake già pronti ed esposti in vetrina: riscaldati al microonde sono fantastici.  E poi: lo yogurt è buonissimo, assolutamente e miracolosamente non acido.

Poi, però, non è che si può andare da The Bagel Factory e non comprare nemmeno un bagel. Così prima di andare via abbiamo pronunciato la parola magica e  ne abbiamo preso uno “to go”. Potete farcela anche voi. Ricordatevi: [bei.g l].

Ultima cosa, sapete cos’è un bagel, sì? Perché ci siamo occupati anche di questo, trovate tutto nella nostra scheda che vi racconta “la storia del panino bollito”


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. 2243 checkin in questo locale. U 0 persone presenti in questo momento
  • zoltar Christian Bellomo
    Smoked seafood non male cipolka e capperi devisamente azzeccati, il pane un po' gummy
    zoltar Christian Bellomo - 25/03/2012 - 14:03
  • Matteo Acquaro
    Molto buoni sia il Lovely Mary che il Chicken Club. Accettano sempre i ticket
    Matteo Acquaro - 24/08/2012 - 11:08
  • Siro M.
    Localino minuscolo in stile vagamente americano con pochi posti a sedere e cucina a vista. Un po' troppo caro per quello che offre ma non mi sento di bocciarlo.
    Siro M. - 13/10/2011 - 14:10
  • Francesco C.
    Bagel grandi, soffici e farciti molto generosamente: promosso! Certo, non costa come McDonald's - ma merita. Evitate di andarci al primo appuntamento: ci si insozza.
    Francesco C. - 25/07/2011 - 17:07
  • Lenny F.
    Take it from this New Yorker; a very decent bagel. Get it to go and eat it around the block in the square of "Colonne di San Lorenzo"
    Lenny F. - 6/01/2012 - 19:01
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